Copertina Gente di Dublino di Joyce
Gli orari Le relazioni Il denaro La doppia vita

Rivalsa in Gente di Dublino

Autore: James Joyce

Anno: 1914

Trama

Il protagonista è Farrington, un impiegato addetto alla trascrizione a mano di documenti. Mentre si trova sul posto di lavoro viene chiamato dal titolare, il signor Alleyne, che lo rimprovera per non aver finito in tempo un lavoro e gli ordina di farlo entro sera. Farrington lascia l'ufficio per andare a bere al pub. Al ritorno si accorge dell'arrivo della cliente, la signora Delacour. Convocato nuovamente dal signor Alleyne, consegna solo parte delle lettere nella speranza che nessuno si accorgesse del lavoro incompleto, ma ciò non accade. Il signor Alleyne inveisce contro Farrington chiedendogli se lo considerasse stupido, l'impiegato ribatte che non gli sembrava una domanda da porre a lui, suscitando così una rabbia furiosa nel capo e l'ilarità dei colleghi una volta raccontatolo al pub. Così, di locale in locale, spende tutti i suoi denari offrendo spesso da bere. Con uno degli avventori presentatogli dai suoi compagni di bevute ingaggia una prova a braccio di ferro che perde e che gli causa irritazione per il venir meno della sua reputazione di uomo forte. Tornato a casa infuriato e frustrato dalla giornata, trova l'unico che è ancora sveglio, Tom, e gli ordina di preparargli la cena, ma in preda ad una cieca rabbia lo picchia con un bastone per aver lasciato che il fuoco si spegnesse. Il bambino, terrorizzato e in ginocchio, lo implora di lasciarlo stare in cambio della recita di un'Ave Maria per lui.

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